Zendood Patchwork Art



Chi sono
È mattina presto. Fuori è ancora buio e un silenzio insolito mi circonda. Mi armo di un pennarello e mi lascio andare… Il disegno è la mia chiave per il giardino segreto, la mia strada nella tana del bianconiglio, il mio specchio. Il mio inconscio è l’indiscusso project manager. Le forme geometriche, i ritmi, la confusione regolare, i motivi, i punti, i colori nero e bianco e la natura astratta delle mie opere liberano la mia immaginazione e mi aiutano a centrare e allineare la mia mente. Mi chiamo Valentina e sarebbe bello se le mie opere fossero in grado di parlare di me senza dire una parola! E come Klimt dice “Chiunque voglia sapere qualcosa di me… dovrebbe guardare attentamente i miei dipinti”. Perché zetangle? Perché non mi piace disegnare ritratti, nature e paesaggi.

Cerchi, linee, triangoli, quadrati e i flussi che ne escono sono le forme principali che vedo in tutta la creazione e che propongo a modo mio, con alternanza di colori opposti, che finiscono per rendere armonioso il caos. Disegno per me e per l’ atto stesso del disegnare e concentrarsi, una concentrazione rilassata, quello che per le filosofie orientali rappresenta lo spazio sacro… poco importa di ciò che ne viene fuori. Il mio obiettivo è ispirare coloro che vedono il mio lavoro a guardare più attentamente il mondo che li circonda, a scoprire la bellezza in luoghi insoliti. Guardare, vedere, toccare, sentire sono tutti verbi che vorrei venissero usati per i miei disegni, che cerco di creare il più multisensoriale possibile.
La mia arte
Ho chiamato lo stile dei miei disegni Zendood Patchwork Art.
D’ ispirazione Zentangle, ma nn Zentangle, in quanto nn rispettano le caratteristiche per essere definiti tali, un po’ doodle e un po’ no e quasi mandala… un patchwork di pattern diversi, intrecciati, che danzano tra loro, un misto di stili, caratterizzati e particolarizzati dall’ aggiunta dell esperienza tattile e della tridimensionalità, realizzata con l’ uso di borchie, ciondoli, strass, perline, stucchi e ciò che di più diverso sia possibile incollare.
In molti dei miei quadri utilizzo il Kinpaku (金箔) , letteralmente “lamina/foglio d’oro”) per conferire e aggiungere un punto luce ben definito, a volte in primo piano al centro del quadro, altre volte un po’ più in disparte, sebbene ben visibile.
La Zendood Patchwork Art è un metodo un po’ diverso dall’ arte e dalla pittura, un’attività meditativa basata su un processo creativo, che da più sfogo alla parte destra del cervello, quella più intuitiva, creativa e meno razionale.
Quando disegno percepisco la realtà nn secondo gli schemi precostituiti della mente razionale, ma cerco di “vedere artisticamente”, lascio parlare gli spazi bianchi che nascono dal pennarello nero e infine adorno e regalo alle figure che ne escono luccichii, porosità o differenti esperienze tattili con aggiunta di componenti gioiello e/o metallo.
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Painting point of views


